Android 9 Pie: Novità e Tempi di Rilascio

Ci siamo, il nuovo sistema Android 9 Pie per smartphone e tablet è in fase di lancio su moltissimi dispositivi!  La nona versione del robottino verde si baserà sull’uso dell’intelligenza artificiale che permetterà al nostro smartphone di “capire e prevedere” comportamenti, tempistiche, modalità e abitudini di utilizzo nell’arco della giornata o in base al luogo in cui ci troviamo.

Nell’articolo vedremo nel dettaglio le nuove funzionalità del sistema Android 9 Pie e la lista completa degli altri smartphone su cui l’aggiornamento è già in corso o imminente.

Le novità in arrivo con il major update 

Android 9 Pie porta con sé tantissime novità che sicuramente miglioreannoà la vita digitale degli utenti. Google aveva già anticipato che Android 9 Pie avrebbe “aiutato il telefono ad imparare mentre lo usi, raccogliendo le tue preferenze e regolandosi automaticamente”. Vediamo allora quali sono le principali novità introdotte da Android 9 Pie:

android9pie

  • Azioni delle app: predicono ciò che l’utente sta per fare per farlo arrivare più rapidamente alla sua prossima attività. Ad esempio se collega le cuffie, comparirà la playlist in primo piano al centro;
  • Funzionalità “Porzioni”: mostra informazioni relative alle app preferite nel momento in cui servono.
  • App switcher: l’utente può passare da un’applicazione all’altra per raggiungere ciò che gli serve in modo più naturale utilizzando le gestures anziché i pulsanti (in stile iPhone X);
  • Funzionalità Batteria Adattiva: In Android Oreo la principale funzione di risoluzione dei problemi della batteria era il Battery Saver, che mostrava quali app consumavano più energia. Oggi Android 9 Pie rende più visibile il controllo sull’uso dell’energia in background, con una modalità chiamata Adaptive Battery. Adaptive Battery non sostituisce Battery Saver ma impara le abitudini dell’utente e apporta modifiche dietro le quinte per migliorare la durata della rispettiva batteria del dispositivo in base alla frequenza con cui vengono utilizzate le app: quelle che usiamo raramente avranno solo le autorizzazioni di base più elementari, quelle che si utilizzano di più non saranno interessate.

Passare troppe ore allo smartphone è un problema vero e ricorrente a cui i produttori di App e sistemi operativi mobile stanno dando sempre più rilevanza. Nell’ambito del “Digital Wellbeing” (Benessere Digitale), infatti, sia Google che Apple stanno investendo parecchio, proponendo funzionalità o modalità ad hoc, nel caso della nuova versione di Android segnaliamo:

  • App Timers: un timer per le app che aiuta a capire quanto tempo passiamo sul dispositivo, permette di porre dei limiti di tempo all’utilizzo di un’app e quando l’utente raggiunge il limite, l’app viene messa in pausa per il resto della giornata;
  • La nuova modalità “Non disturbare” silenzierà non solo i suoni di notifica, ma anche tutte le interruzioni visive. Inoltre sarà presente una modalità chiamata “Shush” che permetterà di entrare in Do Not Disturb quando l’utente appoggia il telefono con lo schermo verso il basso;
  • Wind Down: consente di dissolvere lo schermo in grigio e attivare la funzione Non disturbare tutti i giorni quando stai per andare a letto. La modalità di luminosità adattiva di Android Oreo era piuttosto standard e la funzione chiamata Night Light toglieva la luce blu dal display mentre Android 9 Pie aumenta e diminuisce la luminosità dello schermo autonomamente in base alle condizioni esterne di luce ambientale;
  • App Dashboard: una dashboard che permette di tenere sotto controllo il tempo d’uso del telefono e individuare quali app usiamo di più;
  • Supporto per più telecamere: con Android 9, noi developer potremo ora creare esperienze ancora più coinvolgenti utilizzando stream da due o più fotocamere fisiche, ad esempio su dispositivi con telecamere dual-front o dual-back. Gli esempi includono profondità, bokeh, visione stereo e altro.
  • Supporto per videocamera esterna: Android 9 ora supporta fotocamere USB / UVC esterne su determinati dispositivi.
  • Visti i problemi che ci sono stati nell’ultimo periodo in termini di privacy dell’utente, i produttori di app, smartphones e sistemi operativi hanno cambiato le politiche su alcuni permessi speciali (in particolare camera e microfono), oggi quando un’app è in background perde temporaneamente la possibilità di usare camera e microfono (quando invece torna attiva li riacquisisce);

Tempi di rilascio sui principali dispositivi

Il rollout a Android 9 Pie non avviene in contemporanea per tutti i dispositivi ma, come sempre, molto dipenderà dal brand. Notizia degli ultimi giorni è che il rilascio di Android Pie sui dispositivi Galaxy Samsung, secondo quanto dichiarato da Samsung Francia, avverrà non prima del prossimo gennaio 2019: una tempistica estremamente dilatata rispetto ai competitor (in primis Huawei) ma che segnerebbe l’ennesimo ritardo software del brand all’appuntamento con rilasci importanti. Sicuramente i tempi di rilascio dipendono molto dalla presenza di personalizzazioni “proprietarie”, che spesso richiedono tempi più lunghi. Altre aziende abbracciano invece la filosofia di Google: “Android nella sua forma migliore”, (cioè più pura), fra queste OnePlus, Essential e Nokia che, anche per questa ragione, rilasciano in tempi più rapidi.

piepopsicleRicordiamo che Android 9 Pie è stato già messo a disposizione per tutti i modelli del brand Pixel di Google (Pixel, Pixel XL, Pixel 2, Pixel 2 XL), mentre Pixel 3 e Pixel 3 XL, la cui uscita è stata annunciata proprio ieri da Big G., saranno lanciati ovviamente con Android 9 Pie già installato.

Le altre aziende che si sono messe in prima fila per l’aggiornamento a Android 9 Pie sono le seguenti:

OnePlus: i modelli confermati sono: 3, 3T, 5, 5T e 6.

Essential: PH1

Nokia: Nokia 1 (Android Go), Nokia 3, Nokia 2, Nokia 5, Nokia 6, Nokia 7 (non disponibile in Italia), Nokia 8

Huawei (già installabile negli utenti europei aderenti al beta testing, mentre la distribuzione stabile avverrà da metà ottobre): Al momento gli unici confermati sono: Mate 10 Pro, P20 e P10 con le loro versioni pro, Honor 10 e V10.

LG: G6 e G7, G7 ThinQ, Q7 e Q8, V30 e V35 e V40, K8 e K10.

Sony – aggiornamento tra novembre 2018 e gennaio 2019: Confermati i modelli Xperia XZ1 e XZ2 e Xperia XA.

Asus: Ad aggiornarsi saranno Zenfone 5 e Zenfone 5Z. Da lì in poi sarà il turno dei vari Zenfone 5 Lite, Zenfone Max e Max Plus, Zenfone Max Pro e Zenfone 4 Pro.

Xiaomi: L’intera gamma MI con: Xiaomi Mi 3, Xiaomi Mi 4, Xiaomi Mi 5, Xiaomi Mi 5s, Xiaomi Mi 5s Plus, Xiaomi Mi 6, Xiaomi Mi A1, Xiaomi Mi Mix, Xiaomi Mi Mix 2, Xiaomi Mi Note 2. L’intera gamma Redmi con: Xiaomi Redmi 2, Xiaomi Redmi 3s, Xiaomi Redmi 4A, Xiaomi Redmi 4X, Xiaomi Redmi 5A, Xiaomi Redmi Note 3, Xiaomi Redmi Note 4.

Motorola: Moto Z3, Moto Z3 Play, Moto Z2 Force Edition, Moto Z2 Play, Moto X4, Moto G6 Plus, Moto G6, Moto G6 Play.

HTC: U12 Plus, U11, U11 Plus, U11 Life

Blackberry: Per ora, l’unico modello confermato è  Key 2

Vivo: Vivo X21 e X21 UD

LeEco: Si aggiorneranno LeEco Le 2, LeEco Le Max 2, LeEco Le Pro 3.

Lenovo: Lenovo A6000/Plus, Lenovo Vibe K5 Plus, Lenovo Zuk Z1, Lenovo Zuk Z2, Lenovo Zuk Z2

Nubia: il modello Nubia Z17