Come valutare un progetto di sviluppo mobile grazie alla fase di analisi preliminare

Una delle fasi meno comprese nel lavoro di sviluppo e progettazione: l’analisi

Una delle maggiori complessità nel mondo del lavoro di noi sviluppatori è l’analisi dei progetti cioè tutta quella parte di studio che precede la stesura del preventivo. Questa attività dovrebbe essere fatta dal cliente *prima* di approcciare un’azienda ed ottenere una valutazione del lavoro ma quasi sempre è uno step che manca e che ci impedisce di comprendere le complessità e il perimetro dentro cui ci andremo a muovere una volta iniziato il lavoro.

Prima di poter fare una vera valutazione (anche con delle forchette di prezzi/tempi) si deve investire del tempo per produrre un minimo di documentazione che permetta di esporre al cliente quello che noi, probabili fornitori, abbiamo compreso a partire dall’idea (o poco più) che ci è stata comunicata. Si, perché il contatto con il cliente avviene quasi sempre in maniera non organizzata, con telefonate e mail sparse che raccontano a spizzichi e bocconi il progetto in essere. Questo lavoro, per nulla banale, è la base necessaria sulla quale si può costruire un vero preventivo accompagnato da un documento di specifiche completo che spieghi in maniera chiara quali soluzioni verranno adottate nel dettaglio.

Purtroppo quest’attività (soprattutto in Italia) non è semplice da far comprendere e soprattutto quasi impossibile da farsi pagare. Difficile è soprattutto farne capire i vantaggi perché il cliente la percepisce come uno spreco di tempo e di denaro mentre per noi, che sediamo dall’altra parte, è invece necessaria per poter offrire una valutazione precisa e sensata.

L’approccio con i clienti

Quando riceviamo questo approccio confuso e poco chiaro (del tipo: “ho una bellissima idea di applicazione da realizzare, te la racconto al telefono tanto è molto semplice…”) cerchiamo di portare il cliente ad un bivio con la domanda: “Finché non ci presenta un documento scritto il più dettagliato possibile, ed anche un disegno con le schermate principali dell’applicazione, non possiamo fornirle una stima reale, se vuole possiamo fare noi questo lavoro di analisi, a pagamento, oppure aspettare che lei produca in autonomia questa documentazione”.

Motiviamo poi che il costo sostenuto per l’analisi sarà in qualche modo “recuperato” e scontato dal preventivo finale nel caso il lavoro si realizzi. Si tratta alla fine di un’attività che può variare tra 1 e 3 giorni di lavoro in media quindi anche un importo economico contenuto.

Quando poniamo questa domanda in genere i comportamenti che osserviamo rientrano in queste 3 tipologie di clienti:

  • “Pagare per un’attività prima del lavoro? che siete matti?” -> cliente perso (ma forse meglio così)
  • “Allora lo prepariamo noi poi ci risentiamo” -> 80% delle volte il cliente sparisce (ma forse meglio così)
  • “Ok fate voi l’analisi e poi decideremo come procedere” -> questi sono i clienti che vogliamo! 🙂

Da un po’ di tempo nel nostro team stiamo cercando di elevare ad un gradino più elevato questa fase fondamentale di lavoro perché, se ben fatta, permette una stima precisa delle attività che ci saranno da fare e al cliente finale lascia un elaborato (documenti + wireframes) che può riutilizzare per ottenere altri preventivi tra cui poi scegliere l’offerta migliore.

Il processo iterativo della fase di analisi

Il lavoro di analisi è composto da un processo iterativo che vede succedersi diversi momenti come dal grafico di seguito.

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Al termine del lavoro si può procedere alla stesura del preventivo con una stima indubbiamente molto precisa del lavoro che si andrà a realizzare 🙂

Stiamo investendo tempo per renderla un’attività che convinca il cliente finale, cercando di creare un lavoro di alta qualità: non dimentichiamoci che da questa attività poi potrebbe dipendere l’ok al lavoro finale e in ogni caso presenta al cliente il nostro modus operandi quindi va fatto al meglio delle nostre possibilità.

Al momento i primi segnali sono incoraggianti : come al solito ci si scontra con realtà aziendali poco attente a questa fase di studio fondamentale ma Airbag Studio sta investendo per cambiare questo atteggiamento: incrociamo le dita!