RECENSIONE APP: AIPOLY

In Airbag Studio amiamo le app, si sa. E le applicazioni mobile che ci appassionano di più sono quelle che risolvono problemi specifici, anche semplici o minuti, in modo intelligente e comodo per l’utente. Quando poi scopriamo un’app che risolve un problema molto serio in modo “magico” e senza sforzi, il nostro amore per questi piccoli pezzi di software va alle stelle. E’ questo il caso di Aipoly.

Aipoly logo

Aipoly è un’app che riesce a vedere le cose al posto nostro. Un’app dagli incredibili risvolti pratici, il primo dei quali è la possibilità di aiutare davvero le persone con disabilità visive o cognitive. Non è l’unico scopo che l’app si prefigge ma senza dubbio è il più importante.

Aipoly è un’app molto semplice nel suo utilizzo: apri l’applicazione e l’interfaccia consiste semplicemente nell’apertura dell’interfaccia visiva della nostra videocamera: nel momento in cui verrà inquadrato un oggetto nel nostro obiettivo, l’app pronuncerà a voce alta il nome dell’oggetto. Ed è sbalorditivo come riesca a farlo sembrare una cosa semplicissima e immediata.

L’app può riconoscere migliaia di oggetti, funziona in 7 lingue compreso l’italiano e nella sua versione gratuita, oltre a riconoscere gli oggetti in tempo reale, può pronunciare anche i nomi dei colori che inquadra (oltre 7000) e scenari: la cucina, il caminetto, il bagno, il parco e così via. Sottoscrivendo un abbonamento è poi possibile riconoscere anche: 800 tipi di pietanze, oltre 1000 tipi di piante e fiori, oltre 1000 specie animali e molti tipi di banconote. Inoltre, gli utenti stessi, possono concorrere a migliorarla  suggerendo e caricando online di nuovi o correggendo errori di rilevamento.

Come possa rappresentare un vero e proprio strumento indispensabile per centinaia di milioni di persone che nel mondo soffrono di problemi alla vista, è lampante. In questo video  si possono ascoltare alcune testimonianze di utenti per i quali questa app ha rappresentato davvero la conquista di un sogno.

Chi c’è dietro questa app? Tre giovani studenti di cui , lo diciamo con una punta di orgoglio, un’italiano: Marita Cheng, Simon Edwardsson e Alberto Rizzoli che nel 2015, poco più che ventenni, hanno avuto l’idea di provare a sviluppare questa app, raggiungendo rapidamente risultati incoraggianti e quindi finanziamenti e borse di studio che li hanno portati oggi a diventare imprenditori. Una storia di successo per un app incredibili che non potevamo non recensire, sperando di concorrere nel nostro piccolo alla massima diffusione di uno strumento tanto utile, tanto magico.

I tre stanno lavorando ora al miglioramento dell’app ma anche a suoi possibili utilizzi alternativi, come ad esempio il suo impiego come strumento per imparare le lingue.

Scaricatela e provatela, rimarrete stupefatti dalla sua efficacia così come dalla semplicità d’uso.

 

AIPOLY

LINK AL SITO DELL’APP: bit.ly/2lfkHrD

LINK ALL’ APP STORE: apple.co/2lauH8E