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Cycle tracking, l’app di Apple che monitora il ciclo mestruale

Apple e la full immersion nel mondo femminile è probabilmente la notizia – o forse il segnale –  che non ci si aspettava ma che  sancisce un orientamento molto più volto al tracking della propria salute; un salto a piè pari nei propri personalissimi dati e la possibilità di tenere un record del proprio ciclo mestruale.

Nulla di nuovo, si potrebbe pensare!

Già, perché di app che riescono a registrare il flusso femminile, di calendari che ci ricordano che quei giorni stanno arrivando, ce ne sono a bizzeffe.

Il Medical News Today, ha elencato le dieci migliori apps per il period tracking, alcune delle quali riescono a raccogliere talmente tanti dati da permettere un’osservazione pressoché scientifica di sintomi e cambiamenti del nostro corpo,  a partire da un banalissimo mal di testa fino ad arrivare a darci eventuali campanelli d’allarme per patologie collegate appunto al ciclo mestruale.

Torniamo quindi a parlare di Human Datas e non semplicemente per evitare eventuali gravidanze.

L’Obstetrics & Gynecology Journal, una pubblicazione dell’American College of Obstetricians and Gynecologists, ha eletto “Clue” la top period and ovulation tracking app, riconosciuta in quanto trasversale per esigenze ed età.

Ma cos’ è cambiato da questa settimana?

Apple ha annunciato il release di Cycle Tracking, un’app integrata nell’Apple Watch e disponibile anche su iPhone con iOS 13: sostanzialmente è cambiato l’approccio, il livello di importanza, la rilevanza che si sta dando alla salute in campo digitale e, nello specifico caso, alla donna.

L’app Cycle Tracking è una chiara e lampante dichiarazione di Apple alle donne, una mano alzata a favore dell’universo femminile  tutto.